Gli ISA non sono meri calcoli statistici, ma un filtro per selezionare i soggetti da sottoporre ad accertamento: un voto pari o inferiore a 6 indica infatti un rischio di evasione.
Al contrario, l’affidabilità elevata sblocca un regime premiale estremamente vantaggioso. Con un punteggio di 9 (o media biennale 9), si ottiene l’esonero dal visto di conformità per compensazioni fino a 70.000 euro (IVA) e 50.000 euro (altri crediti), oltre all’esclusione dalle norme sulle società di comodo e dagli accertamenti sintetici.
Punteggi tra 8 e 8,5 escludono gli accertamenti basati su presunzioni semplici e riducono di un anno i termini di decadenza fiscale. La norma permette di migliorare il proprio voto dichiarando componenti positivi extra senza sanzioni.
Infine, l’affidabilità ISA è il pilastro per il Concordato Preventivo Biennale, dove la fedeltà dei dati dichiarati resta il presupposto essenziale per la stabilità fiscale.